Euribor®
apiero | August 1, 2008Cosa è l’indice Euribor® e cosa rappresenta? Come al solito ci viene in aiuto la solita Wikipedia: “L’Euribor (acronimo di EURo Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) è un tasso di riferimento, calcolato giornalmente, che indica il tasso di interesse medio delle transazioni finanziarie in Euro tra le principali banche europee.”
In soldoni significa che è il tasso di interesse medio che si fanno le 50 banche più importanti quando si prestano i soldi l’una con l’altra. Visto che poi i prestiti possono avere lunghezza variabile allora così nascono i vari Euribor® 1 Mese, Euribor® 3 Mesi, Euribor® 6 Mesi che tanto ci interessano visto che influenzano le rate dei mutui a tasso variabile.
Per capire ancora meglio facciamo un esempio: se la banca A chiede alla banca B dei soldi per un mese la banca B chiederà come interessi il valore Euribor® 1 Mese del giorno del prestito.
Approfondendo di più il discorso si può quindi capire come l’indice Euribor® indichi effettivamente quanto costerà il denaro (ovvero come cambieranno i tassi di interesse) in un futuro più o meno lontano a seconda del tipo di indice Euribor® che andiamo a guardare.






Buongiorno, ma Lei mi saprebbe dire perchè l'euribor va per fatti
anonymous | October 14, 2008 | 3:52 pmBuongiorno,
ma Lei mi saprebbe dire perchè l’euribor va per fatti suoi rispetto il tasso della BCE che oggi è sceso al 3,75.
Misembra che sia molto distante.
Distinti saluti
La seguo sempre
Precisando che io non sono un economista io credo che
apiero | October 14, 2008 | 3:53 pmPrecisando che io non sono un economista io credo che il problema sia nella definizione dell’Euribor che puo’ leggere in questa pagina: praticamente l’euribor e’ il tasso con cui le principali banche europee si prestano i soldi e in questo momento sono le banche stesse in crisi e quindi sono piu’ diffidenti le une verso le altre. Credo che al momento attuale le banche non si fidino le une delle altre (temono un mancato rimborso del denaro prestato) e quindi il tasso euribor e’ alto per ripagare le banche prestatrici di questo rischio piu’ alto del solito.
Spero di essere stato chiaro.
Saluti
Piero
Salve, Quello che rappresenta l'euribor in generale mi sembra chiaro, e
dizzark | December 10, 2008 | 8:16 pmSalve,
Quello che rappresenta l’euribor in generale mi sembra chiaro, e anche la differenza tra il riferimento ad un mese 3 mesi etc…
Mi sfuggono invece alcune implicazioni della loro applicazione come riferimento dei tassi di interessi.
1. Nel caso in cui il riferimento sia l’euribor a 1 mese, ci si deve aspettare una sensibilità maggiore alla variazione del tasso di sconto rispetto a quello a 3 o 6 mesi? Oppure dato che gli euribor variano giornalmente questa cosa è irrilevante?
2. La domanda che mi interessa di più. E’ ragionevole pensare che l’euribor a 1 mese rimanga sempre più basso di quelli a più lunga scadenza, oppure questo dipende dalla tendenza corrente dei tassi in generale?
3. Che significa che nel lungo periodo gli euribor tendono a compensarsi tra loro?
In pratica se un mutuo è agganciato ad un euribor a 1 mese a partià di spread nel lungo periodo dovrebbe rodurre + o – gli stessi interessi di uno a 3 mesi?
Grazie di ogni eventuale chiarimento
Daniele
Ciao Daniele, come sempre preciso che non
apiero | December 11, 2008 | 2:05 pmCiao Daniele,
come sempre preciso che non sono un esperto di economia ma una semplice persona con mutuo a tasso variabile da 25 anni. Fatta questa precisazione ti rispondo:
1) in generale mi aspetto che l’euribor 1 mese sia più aderente alla realtà dell’euribor a scadenze più lunghe visto che si riferisce ad una previsione su tempi relativamente corti. Probabilmente è anche il “più nervoso” tra i vari euribor visto che risente velocemente dei vari “umori” che circolano sui mercati. Come riferimento guarda gli scatti degli euribor a 1/2/3 settimane.
2) qui non ho risposta certa ma verificando i dati degli ultimi 2 anni l’euribor 1 mese è sempre stato inferiore all’euribor 3 mesi di circa 3-4-5 decimi di punto. Visto anche quanto detto al punto 1) sembra ragionevole che le banche applichino una certa “soglia di sicurezza” sull’euribor 3 mesi visto che copre un arco temporale piu’ lungo.
3) onestamente ho appena fatto la surroga (o surrogazione) per passare ad un mutuo a tasso variabile basato su Euribor 1 mese perche’ sono convinto che questo sia piu’ vantaggioso della controparte a 3 mesi.
Ciaoo
Piero